Vai al contenuto Vai alle sezioni

Seguici Facebook Twitter

Ti trovi in : Home > Le aziende sul territorio > Prodotti tipici

Salumificio Antica Corte Pallavicina

Salumificio Antica Corte Pallavicina

Indirizzo:

Via Sbrisi, 2
43010, Comune di Polesine Parmense
Parma - IT

Contatti:

phone 0524/96136
fax 0524/96416
mail info@acpallavicina.com
website www.fratellispigaroli.it

Un pò di informazioni

La Gola tipica del Po
E’ il "lardo” di migliore qualità: asportato intero proprio nella gola del maiale viene salato disteso su un tavolaccio, con la maturazione il grasso diverrà rosato e con vene di magro al suo interno assumendo una colorazione ed un sapore perfetti. Ottima da consumare affettata sottilissima sul pane ancor caldo, si presta perfettamente come ingrediente per la cucina rustica, affettata e lasciata sfrigolare sul fondo della padella per ottenere l’unto di fondo di tanti piatti.

Il salame Gentile dei Pallavicino
Anticamente quando la carne dei mailai finiva tutta in salami il "gentile” costituiva una degli omaggi che gli uomini del feudo riservavano ai marchesi Pallavicino, essendo ritenuto il massimo dei doni. Se il culatello è infatti il re dei salumi il ”gentile” è il principe dei salami! Quello del "gentile” è il retto, un budello a due strati con interposto un leggero velo di grasso che ha la funzione di mantenere morbido il suo contenuto fin dopo l’estate, consentendo così di gustare un ottimo salame completamente fuori stagione. Un tempo, per maiale, se ne poteva fare uno solo, ma oggi che i budelli si comprano, si riesce a produrne in quantità tale da non far divenire troppo esclusiva questa prelibatezza. Il vero problema della sua preparazione è l’insaccatura, che è estrema- mente difficile a causa di possibili sacche d’aria residue all’interno che potrebbero causarne il deterioramento. C’e’ poi la stagionatura che, data la gran massa di carne e di conseguenza la gran umidità interna da smaltire, può essere causa di seri inconvenienti.Però se tutto va come deve andare, il "gentile” risulta uno dei migliori salami che si possano gustare: la lunga stagionatura, infatti, fa si che il grasso compenetri nel magro, col risultato che la sua carne profumata giunge quasi a sciogliersi in bocca! Gustato con il pane bianco delle "micche” della zona, è quanto di meglio che ci sia per una merenda. Peso da 1 a 2,5 Kg.

La Mariola di salame
La "Mariola” è un retaggio della tradizione salumiera cremonese. Zibello e Polesine, infatti, facevano parte dell’antico Oltrepo’ di Cremona. Ma i loro abitanti, al contrario di quelli della sponda sinistra del Grande Fiume, che ancor oggi macinano tutto il maiale, realizzando solo salame, hanno imparato, nel corso dei secoli, a trarre da quel meraviglioso animale tutte quelle qualità di salumi che solo in questo fazzoletto di terra si possono gustare. Ma oltre a differenziare i vari tipi di salumi, hanno saputo trasformare questo già ottimo salame cremonese in poema, donandogli una dolcezza ed un profumo senza pari! Per insaccare la Mariola si usa un particolare budello del maiale, dalla grande sezione e dalla forma irregolare e un po’ bitorzoluta, le cui pareti sono doppie e fra loro c’e’ un interposizione di uno strato di grasso, come nel "Gentile”, ma in spessore ancor maggiore. Questo fa si che si mantenga fresco, fino al Natale successivo alla sua preparazione, assumendo un particolare profumo, e serva ad arricchire, insieme al Culatello, le tavole di pochi privilegiati nelle feste di fine anno. Data la stagionatura difficilissima, molti preferiscono, per non correre rischi, usare questo particolare budello per insaccare cotechini dalla forma enorme, quasi mostruosa, ma che fanno, affettati ancora fumanti, un’ottima impressione in qualunque pranzo. Chi lo utilizza invece per il salame, ed è capace di stagionarlo, ottiene un risultato sublime dal profumo e dal sapore incomparabili!

Il Salame Strolghino di Culatello
E’ il primo salame della stagione, realizzato utilizzando carne di culatello molto magra, macinato appena più fine di quelli normali viene insaporito con la classica concia della Bassa. Per accelerarne il più possibile la maturazione, viene insaccato in piccoli e sottilissimi budelli chiamati in dialetto "fisola" (piccola fettuccia) ed è pronto al taglio dopo 15 - 20 giorni dalla preparazione. Saporito come i salami di "taglia" più grossa fa "voglia" come tutte le primizie.
« torna alla pagina 1 . 2 .  

Strada del Culatello Tel: 0524-939081 mail: info@stradadelculatello.it P:IVA 9102673034

Credits: e-project srl e-project

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate della cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Accetta Annulla