
Costruita
fra XIV e XV secolo, diviene sfarzosa residenza nobiliare nel Rinascimento.

La corte raggiunge l'apice della sua raffinatezza con Pier Maria
II Rossi, personaggio straordinario dall'intelligenza eclettica.
Sotto i governi di Troilo I, Pier Maria III e Troilo II gli interventi
architettonici e decorativi equiparano la sontuosità della
Rocca alle residenze medicee e gonzaghesche di Firenze e Mantova.Il
grandioso ciclo di affreschi sulle Gesta Rossiane nella grande sala
d'onore celebra ancora oggi la potenza del nobile Casato; suggestivo
ed unico il racconto dell'Asino d'Oro di Apuleio in 17 riquadri;
emozionanti i modelli mitologici e fabulistici.